Il dolore muscoloscheletrico e le nuove terapie fisiche strumentali
Novi Ligure
6 ottobre
1 reading
Reading: Il dolore muscoloscheletrico e le nuove terapie fisiche strumentali

Il dolore muscoloscheletrico e le nuove terapie fisiche strumentali

Il dolore muscoloscheletrico e le nuove terapie fisiche strumentali

Free
Categories:

About this course

La formazione accademica dei Medici e dei Fisioterapisti, soprattutto per la grande velocità di sviluppo delle tecnologie e delle tecniche anche in ambito sanitario, appare spesso inadeguata all’impiego di metodiche innovati-ve che vengono proposte e validate senza soluzione di continuità.

Sono esempi di questo evolvere la Tecarterapia, entrata prepotentemente fra le tecnologie riabilitative alla fine degli anni ’80 non ha ad oggi evidenze medico-scientifiche di tipo classico. Si tratta tuttavia di pratica largamente diffusa – ad oggi si stima un parco installato di alcune decine di migliaia di apparati di questo tipo che, solo margi-nalmente impiegati nelle strutture SSN, vengono prescritti ed applicati a totale carico dell’assistito (poche mutue private ne rimborsano una parte del costo) – ed evidentemente in grado di portare benefici in molti campi della riabilitazione.

Analoghe situazioni si incontrano per metodiche innovative che, viceversa, presentano un corredo di evidenze scientifiche importanti ma che non sono ancora entrate nell’ufficialità: sono esempio di queste le tecnologie FREMS e Libralux, entrambe brevettate e quindi in condizione di “unicità”.

Le Tecnologie hanno sempre un ampio margine di dipendenza dalla modalità applicativa praticata: l’operatore sani-tario deve infatti saper valutare la applicabilità della tecnologia con specifica relazione al quadro clinico che gli si pre-senta e quindi saper “maneggiare” lo strumento per ottenere i migliori risultati clinici. Da qui l’esigenza primaria di formazione all’impiego di metodiche innovative.

Si parlerà perciò di TECAR, già nota alla fisioterapia moderna ma fortemente dipendentemente dalla corretta appli-cazione, di FREMS, di Libralux, che ha già fornito evidenze di una specifica capacità di modificazione delle fun-zionalità dell’equilibrio.

Le caratteristiche e modalità applicative di queste nuove tecnologie offrono peraltro un grande margine di incertezza nella valutazione della loro efficacia: a fianco di risultati eclatanti sia registrano anche altri risultati molto più ambigui. Da qui un’ulteriore spinta a metodiche di misura dell’effetto del trattamento e quindi la proposta di una valutazione funzionale strumentale capace di superare la valutazione soggettiva del clinico e dello stesso pa-ziente.

In particolare in questo corso si desidera concentrare l’attenzione su particolare rapporto fra dolore e fun-zione motoria che è molto ben documentato in letteratura.

La misura della funzione può utilmente guidare e monitorare il trattamento riabilitativo a supporto degli effetti antalgici e di recupero funzionale.

Una fase di dimostrazione pratica consentirà ai partecipanti di verificare la proposta teorica.

Syllabus

Ciascun Corso conferisce 6,9 crediti formativi

Novi Ligure
6 ottobre

1 reading
Reading: Il dolore muscoloscheletrico e le nuove terapie fisiche strumentali
fremslife

L'accesso alla visualizzazione dei prodotti e al materiale informativo è riservato agli operatori del settore in ottemperanza alla legislazione vigente. Fremslife richiede di qualificarsi come professionista per procedere con la navigazione.

Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n. 46 Articolo 21 1. È vietata la pubblicità verso il pubblico dei dispositivi che, secondo disposizioni adottate con decreto del Ministro della Sanità, possono essere venduti soltanto su prescrizione medica o essere impiegati eventualmente con l'assistenza di un medico o di altro professionista sanitario. 2. La pubblicità presso il pubblico dei dispositivi diversi da quelli di cui al comma 1 è soggetta ad autorizzazione del Ministero della Sanità. Sulle domande di autorizzazione esprime parere la Commissione di esperti prevista dall'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 541, che a tal fine è integrata da un rappresentante del Dipartimento del Ministero della Sanità competente in materia di dispositivi medici e da uno del Ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato.

Sei un operatore sanitario?

SI     NO