Fremslife è scesa in campo: l’elettroceutica come nuova soluzione integrata dalla ricerca alla riabilitazione

Il 3 novembre scorso, presso il Centro Sportivo Milanello, sede storica del centro d’allenamento della squadra di calcio AC Milan, Fremslife ha ufficialmente fatto il suo ingresso nel campo biomedico, presentando la sua proposta innovativa e integrata per la fisioterapia , la riabilitazione funzionale e per cura e la riduzione del dolore nelle patologie neurovascolari, attraverso percorsi terapeutico/diagnostici centrati sull’Elettroceutica .

L’innovazione di Fremslife: l’Elettroceutica, ovvero la Medicina Bioelettronica, che impiega la stimolazione elettrica per influenzare e modificare le funzioni del corpo.

Come ha spiegato nella sua relazione introduttiva Renzo Muzi, General Manager Marketing e Business Developement di Fremslife, la nuova società nasce sviluppandosi su tre pilastri:

  1. ricerca e sviluppo nel nuovo campo dell’Elettroceutica;
  2. sviluppo di tecnologie che abbiano il supporto scientifico dato da ricerche e sperimentazioni nazionali ed internazionali;
  3. integrazione di sistemi Terapeutico/Diagnostici per misurare i risultati.

La soluzione integrata di Fremslife si vuole estendere in un ciclo continuo, dall’educational e dalla ricerca scientifica per muovere verso la prevenzione e quindi concentrarsi sulla riduzione del dolore, premessa fondamentale per la riabilitazione. Ogni punto di questa strategia converge nell’obiettivo di mettere i professionisti nella condizione di fornire risultati certificati e misurabili.

L’Ing. Isani di Fremslife si è soffermato su alcuni principi della nuova scienza denominata Elettroceutica, spiegando che essa consiste nella somministrazione di particolari impulsi elettrici diretti a specifiche fibre nervose che, attivando dei circuiti cerebrali, permettono l’interazione con i tessuti e gli organi per la cura di patologie di varia natura.

La tecnologia FREMS™ propone, per esempio, soluzioni terapeutiche già supportate da evidenze cliniche per il miglioramento della sintomatologia dolorosa nelle neuropatie sintomatiche diabetiche periferiche, associate o no a vasculopatie e la riduzione dei tempi di guarigione nelle ulcere cutanee croniche.

Con un maggior approfondimento medico, la relazione del Prof. Rossi, Docente di Terapia Fisica e Riabilitazione presso l’Università La Sapienza di Roma, ha definito l’Elettroceutica come il lavorare direttamente sull’attività elettrica del nostro organismo per individuare i neuroni responsabili di dolori, infiammazioni ed altre patologie e andare ad influenzarli direttamente con particolari sequenze di stimoli elettrici.
Ha spiegato che –FREMS™ è l’unica neurostimolazione elettrica che assicura un rapido effetto antalgico su pazienti con radicolopatia acuta o cronica ed è una valida alternativa al trattamento farmacologico. Si può utilizzare in sinergia con tutte le altre metodiche riabilitative a nostra disposizione e talvolta puo’ esserne una valida alternativa.

Il Dott. G. Bernabei del Centro RRF Fisiocrea, si è soffermato su un’altra tecnologia innovativa di Fremslife: la Motion Tecar che, unica nel settore della Tecarterapia, permette l’integrazione tra la terapia manuale e l’utilizzo di un generatore di radiofrequenza, dimostrando grandi vantaggi per il paziente, particolarmente nella riduzione dei tempi di recupero funzionale.
Ha inoltre dimostrato come l’utilizzo sinergico di tecnologie quali Motion Tecar e Frems migliori sensibilmente l’efficacia dei trattamenti terapeutici su molte patologia dell’apparato muscoloscheletrico, presentando con l’Evidence-based medicine (EBM) casi clinici di sorprendenti successi Fondamentale, conclude Rossi, sarà il ruolo dei terapisti che devono diventare il braccio operativo dello specialista e che, laddove serva, siano in grado di aiutare lo stesso se, durante lo sviluppo del percorso terapeutico, dovessero nascere difficoltà per ottenere il risultato della guarigione del paziente.

I lavori si sono conclusi con la relazione del prof E.Bosi, Responsabile dell’unita’ di diabtologia dell’istituto S.Raffaele di Milano, che si è soffermato sull’utilizzo della FREMS™ nel campo Neurovascolare, presentando i risultati di ricerche clinico scientifiche che ne hanno dimostrato l’efficacia sia con effetti curativi che antalgici nella fase acuta di malattie quali le neuropatie diabetiche dolorose degli arti inferiori e la terapia le ulcere neuroischemiche

Il debutto di Fremslife si è concluso col question&answer time e la visita agli impianti del Centro Sportivo Milanello per conoscere metodi e strumenti di allenamento della squadra di calcio dell’AC Milan.

La scesa in campo di Fremslife ha concretizzato la sua mission: seguire e studiare le più recenti evoluzioni scientifiche per unire l’innovazione della scienza con l’innovazione dell’impresa. L’obiettivo è garantire risultati per migliorare la qualità della vita.

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